Laci Peterson scomparve da Modesto il 24 dicembre 2002 mentre era incinta di otto mesi. I suoi resti e quelli del figlio Conner furono trovati nella baia di San Francisco. Il marito Scott fu condannato per entrambi gli omicidi.
Il 24 dicembre 2002, la ventisettenne Laci Peterson, incinta di circa otto mesi, venne denunciata scomparsa a Modesto, in California. Aspettava un bambino che lei e il marito Scott Peterson avevano già deciso di chiamare Conner. Scott disse alla polizia di essere andato a pescare nella baia di San Francisco quella mattina e di aver trovato la moglie assente al ritorno.

Laci Peterson: i resti ritrovati nella baia di San Francisco
La scomparsa attirò rapidamente l’attenzione nazionale. Un vicino aveva trovato il cane dei Peterson libero per strada, ancora con il guinzaglio, e lo aveva riportato nel cortile dell’abitazione.
Durante le indagini emerse inoltre che Scott aveva una relazione con Amber Frey, alla quale aveva detto di non essere sposato. Frey collaborò successivamente con la polizia e registrò numerose conversazioni telefoniche con lui.
Il 13 aprile 2003, sulla costa della baia di San Francisco, vennero trovati i resti di un feto. Il giorno successivo, a circa un miglio di distanza, vennero recuperati i resti di una donna. Gli esami del DNA confermarono che si trattava di Conner e Laci Peterson.
L’autopsia stabilì che Laci era morta mentre era ancora incinta, ma le condizioni del corpo non permisero di determinare la causa esatta della morte.
Scott Peterson venne arrestato il 18 aprile 2003.
La condanna e l’annullamento della pena di morte
Il processo venne trasferito dalla contea di Stanislaus alla contea di San Mateo a causa dell’enorme attenzione mediatica.
Nel novembre 2004, la giuria dichiarò Scott Peterson colpevole di omicidio di primo grado per la morte di Laci e di omicidio di secondo grado per quella di Conner. A marzo 2005 venne formalmente condannato a morte.
Nel 2020, la Corte Suprema della California confermò le due condanne per omicidio, respingendo le contestazioni sulla fase relativa alla colpevolezza. Annullò però la pena capitale a causa di errori commessi durante la selezione dei giurati nella fase relativa alla pena.
L’8 dicembre 2021, Peterson venne quindi condannato all’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale per l’omicidio di Laci, oltre a 15 anni fino all’ergastolo per quello di Conner.
Peterson continua a sostenere la propria innocenza e negli anni ha promosso ulteriori iniziative giudiziarie, ma le condanne per entrambi gli omicidi restano valide.